Ed è così che mi addentro in gallerie fotografiche che attestano la partecipazione di esseri dalla pelle levigatissima, dotati di una cura per l'accessorio che definirei maniacale... la partecipazione, diceva, a serate in cui la "buona" musica la fa da padrona... posti che non è che ci vai e ci entri... ci vai se sei uno di quelli che sa di poterci entrare, di quelli che "conosce"... di quelli che "sa"... di quelli che passerà metà della serata a salutare e l'altra metà a mettersi in posa per queste foto che poi attestano la tua presenza... o forse no...
Forse sono io che mi sono perso nell'osservare il ragazzotto con poca barba. Poca ma molto curata, tanto da sembrare incolta... ma di un incolto ricercato. Vestito di bianco e nero, ma non casualmente... in modo che il bianco ed il nero si trovino e si sposino....che se no è volgare.. Ma non me ne intendo. Mi soffermo di più a notare i capelli, nè corti nè lunghi, schiacciati a regola sulla sua testa. Che sembrano sporchi e unti ma talmente sporchi ed unti da rendere evidente il complesso processo che li ha portati ad essere così.
Non mi voglio far distrarre dalle facili supposizioni, da quelle idee moraliste e vecchie che non devono appartenermi... perchè non sono ancora Vecchio e non ci tengo a passare per moralista.
Così continuo nella galleria fotografica ed incrocio la posa casuale di una biondina con un vestito a tubino nero, con i guanti neri e la matita nera . Pare essere stata colta dal fotografo nell'attimo di un gesto casuale. Quello in cui, con il braccio sinistro alzato a formare una sorta di "collo d'oca", indica con un'espressione che potrei definire "stupita", qualcosa o qualcuno. Mancano gli elementi: non so chi stia guardando o cosa, non so se quella bocca mezza aperta di profilo sia indice dell'emissione di un suono o una semplice espressione di un'accurata mimica facciale. Poi trovo la foto dei dj della serata. Non troppo diversi dai fans accorsi a muoversi al ritmo della loro musica. Anche loro immortalati in pose casuali. Anche loro con pelli levigate. Anche loro con un bicchiere in mano pieno di qualcosa di colorato. Alla sessantacinquesima foto chiudo la galleria fotografica. Ho capito che il termine poser non ha alcun senso. Mi dedico ad altro. I poser non esistono... o almeno non quella sera, in quel posto. Anche questo potrebbe essere casuale. O forse i poser erano rimasti tutti fuori. Forse la "selezione all'entrata" li aveva bloccati. Forse i buttafuori erano finemente addestrati a capire chi appartenesse a quella "scena" e chi avrebbe sfigurato, rovinato la bella atmosfera... chi forse non avrebbe nemmeno apprezzato i fantastici colori dei cocktails... In questi giorni tutti si chiedono se un uomo politico ha avuto strani rapporti con una diciottenne... Negli stessi giorni un comico... uno che batteva il piede in video divertenti.. forse un po' ripetitivi.. è stato beccato con una 13enne... l'aveva conosciuta su facebook. Un comico, un politico, una diciottenne ed una minorenne vanno in un locale, in una di quelle serate lì... se voi faceste selezione all'entrata... chi fareste entrare?
Notte
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