giovedì 21 gennaio 2010

La speranza vien sempre dall'alto come gli escrementi di piccione


Spero che abbiano avvisato tutti! Oggi non ho guardato telegiornali né acquistato quotidiani… Beh, è parecchio che non lo faccio, ma non è questo il punto.
Ho letto un’agenzia che potrebbe cambiare la nostra vita, da adesso!
Appena ho finito di leggerla ho subito chiamato Corso, per avvisarlo, ma non era rintracciabile. Poi mi sono ricordato che probabilmente era andato in un posto dove vivono degli immigrati, qui vicino. Quando può e per quel che riesce cerca di fare “consulenza sindacale”. Ha in mente di fondare un grnade sindacato anarchico, costituito per lo più da immigrati. Una specie di CNT dei giorni nostri. Per ora non ha avuto grande successo, siamo appena ad una ventina di iscritti, noi compresi. E nessuno ci ha mai riconosciuti come sindacato. Ci vuole pazienza ha detto il nostro tesserato numero tre, un vecchio anarchico che vive in montagna. Giusto, pazienza…
Ma forse il tempo dell’attesa è finito, o più che altro il tempo dell’attesa ora ha una scadenza certa! L’ho letto! Non capisco perché una notizia così fondamentale fosse nascosta tra altre che secondo me risultano totalmente secondarie, ma forse non si vogliono creare disordini o qualche eccesso di euforia… E’ probabile.
Ma veniamo al sodo: signori e… anzi… Essere umani, sono lieto di annunciarvi, sempre che non lo abbiate già letto, che presto… abbastanza presto i nostri problemi finiranno! Non la Crisi, non solo! Lasciamo perdere la Giustizia, la disoccupazione… dovete pensare in grande! TUTTI I NOSTRI PROBLEMI FINIRANNO!!!
Io mi sento già quasi annoiato, temo che una vita senza alcun problema non sarà facile per una mente dissociata come la mia… forse rimarranno i problemi relazionali e potremo dedicarci solo e completamente a quelli, potrebbe essere un’idea.
In tutti i casi, vorrei proporre un applauso agli scienziati americani che ci hanno voluto dare questa bellissima notizia. Lo ammetto, sono sempre stato un malpensante, credevo che notizie simili loro le chiudessero a chiave in basi segrete sotterranee insieme a cadaveri di extra-terresti, a mutazioni genetiche e scoperte scientifiche.
Invece il popolo americano si è finalmente mostrato in tutta la sua enorme e sconfinata generosità, ci ha avvisati! Magari era già qualche mese che lo sapevano.
Me li immagino questi testoni di americani nei loro camici bianche che se la spassano nei laboratori, brindano e festeggiano per la loro scoperta. D’altronde un po’ di svago lo meritano anche loro. Forse fino a pochi anni fa erano lì che passavano le nottate a progettare qualche inutile scudo spaziale o simili. Poi gli hanno tagliato qualche fondo e intanto che i laboratori erano lì si sono messi a studiare qualcosa di un po’ più utile.
A loro vanno i miei complimenti e spero di avere anche l’onore, prima o poi, di poterli abbracciare di persona, perché sinceramente ci tengo parecchio.
Non sto più nella pelle, penso che passerò il tempo che ci rimane davanti in uno stato di costante fibrillazione…
Ma ci pensate? Tra soli mille anni… Mille! Un numero preciso, un dato certo! Cosa sarà il 3010? Ora la sappiamo tutti e poi non fate finta di non essere stati avvisati!
Nel 3010 Marte potrà essere abitato! Altro che film delle balle hollywoodiani sul temibile Pianeta Rosso! Non siete colti da una voglia irrefrenabile di progettare il vostro pezzettino di Marte?
Ed è anche un cavolata da mettere in pratica! Infatti non ho ancora ben capito perché non si possano accorciare un po’ i tempi… Ma probabile che sia leggermente troppo ansioso, certe cose per farle bene ci vuole il suo tempo...
A quel che ho letto basta creare un bel effetto serra sull’amichevole pianeta… eh sì perché lui ha il problema inverso al nostro, deve essere riscaldato in modo da far sciogliere l’idrogeno (se non erro) o qualcosa di simile… comunque, scaldato al punto giusto il tutto, inizierebbe a piovere e quindi… acqua! E a quel punto sarebbe quasi fatta, sperando che nessuno non inizi ora a privatizzare preventivamente la pioggia marziana… Poi noi si porta su qualche battere, due o tre semi e via! Si possono iniziare a distribuire i terreni ecc…
Ora che sappiamo questo, fatemi il favore, ognuno di noi inizi a mettere da parte due semi e un paio di batteri. A vostro piacimento, quelli che vi sono più affini.
Non voglio mentirvi e nemmeno gli scienziati americani, per i primi tempi si dovrà andare in giro con dei respiratori, perché, a quanto pare, l’ossigeno ci mette un po’ ad arrivare a creare un’atmosfera per noi respirabile. Ma intanto possiamo allenarci andando a piedi per le nostre città nelle ore di punta, così arrivati su Marte saremo già preparati a muoverci in ambienti dove le quantità di ossigeno sono scarse.
Pare che la notizia sia arrivata anche in Israele, il loro Presidente ha dichiarato che hanno troppi immigrati clandestini. E questo non è bello per il suo paese… No, no…
Gli rovinano l’economia e anche la cultura (non ho capito come, ma pare lo facciano)
Così il Signor Presidente Israeliano ha dichiarato che presto costruiranno un bel muro sul confine con l’Egitto. Così non passa più nessuno e si salvaguarda la cultura.
Ottima pensata! Io gli scriverò una mail per consigliargli… ma sicuramente ci avrà già pensato… dicevo, sul muro si dovrebbe scrivere una bella frase, poi vediamo se farla tipo murales o su con un bello schermo fatto di lead luminosi, ma è importante farlo. Si potrebbe fare un concorso per scrittori o per creativi, per trovare la formula migliore. E’ importante usare le parole giuste… Qualcosa tipo: PAZIENTATE, SE RIMANETE DA QUELLA PARTE, FRA MILLE ANNI VI SPEDIANO SU MARTE! CI VEDIAMO NEL 3010!

Nessun commento:

Posta un commento