Senza nessuna pretesa...
Ci sono diversi modo per dedicarsi alla scrittura. Ovviamente la mia non è per nulla professionale e non segue regole imparate (se non quelle grammaticali quando non mi distraggo troppo o la mia ignoranza non viene a galla) Il racconto precedente è finito. Finito in un modo inaspettato anche per me che avevo tutte altre idee sulla sua conclusione ma soprattutto sul suo sviluppo. Ben vengano le sorprese. Devo dire che la cosa mi ha lasciato anche un po' confuso. C'era una storia da seguire, dei personaggi che mi avrebbero accompagnato nei momenti in cui scrivo tanto per dare libero sfogo a delle parole che in altrimenti rimarrebbero a bighellonare per la testa.
Da un certo punto di vista è un po' una "rinuncia". Le idee si sono perse per strada e ora mancano quei punti di riferimento che mi ero creato per giungere al finale. Da un altro punto di vista questa storia non mi chiede più di essere raccontata e nemmeno il finale mi sembra così necessario. E' chiaro che sia una cosa che riguarda solo me. Questo è un blog, non una rivista, un giornale o un libro che qualcuno ha comprato e da cui pretende di avere qualcosa. Proprio per questo corro il rischio di "parlarmi addosso" e non lo evito scrivendo tutto ciò in un post.
In tutti i casi. Credo, ho la convinzione, confido nel fatto che... ci siano sempre storie che vorrebbero essere raccontate. Quelle più "belle" credo che cerchino anche narratori adeguatamente preparati. Io mi occupo di quelle che mi passano per la testa, che non sono numerose, spesso sono incomplete e ancora più spesso vengono cestinate per la loro evidente inutilità. Perchè non tutte le storie sono da raccontare, come non è obbligatorio scrivere. A volte sarebbe molto più utile agire e lasciare qualcosa di tangibile sulla realtà che ci circonda. Credo che il solo scriverne possa diventare in qualche modo anche un limite ed un mezzo per distaccarsene. Un mezzo anche comodo e io non amo molto certe "comodità".
Ho comunque trovato un paio di storie, o almeno delle vaghe idee di storia.
Ma mi sono anche "affezionato" ai personaggi della precedente storia. Che forse non sono nemmeno riuscito a rendere personaggi. Quindi vorrei dare a qualcuno di loro la possibilità di prendere una forma migliore, di chiarirsi con se stessi e con chi, per caso o per volontà, si trovasse a leggerne. Ho provato varie volte a buttar giù un inizio, ma per ora non vuole partire e finisce sempre nel cestino. Che sia quello sulla scrivania del computer o quello della carta vicino alla scrivania "reale".
Mi ritrovo seduto su un tronco d'albero abbattuto con alcuni oggetti, alcune parole e la voglia di dargli un'ordine che li renda qualcosa di dinamico e di vivo.
Ci sono anche delle foto. Scattate senza nessuna connessione predefinita con la storia o le storie. Foto che senza essere delle "belle foto" mi suggeriscono delle connessioni narrative che ancora sembro non comprendere.
Vedremo...
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